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Georges Seurat

Impressionisti - Giovedì, Dicembre 10, 2009
Georges Seurat
Nell’ottica della «Figura nello spazio», fino al 17 gennaio 2010 il Kunsthaus Zürich presenta uno dei padri dell’arte moderna, l’impressionista Georges Seurat. Il compagno di viaggio di Cézanne e van Gogh arricchì di precisione scientifica la pittura che viveva di una libera applicazione dei colori. Là dove non c’era nient’altro se non luce ed atmosfera, egli creò un dialogo razionale tra le figure ed il loro ambiente circostante. Testimoniano questo contributo gli importantissimi dipinti e disegni - più di 60 - che giungono al Kunsthaus provenendo da prestigiose collezioni pubbliche e private di Londra, Parigi, New York e Washington.

PADRE DEL PUNTINISMO
Georges Seurat
La Tour Eiffel, ca. 1889
Oil on wood, 24,1 x 15,2 cm
Fine Arts Museums of San Francisco,
Museum purchase, William H. Noble Bequest Fund
Georges Seurat La Tour Eiffel, ca. 1889 Oil on wood, 24,1 x 15,2 cm Fine Arts Museums of San Francisco, Museum purchase, William H. Noble Bequest Fund
Accanto a Paul Cézanne, Vincent van Gogh e Paul Gauguin, Georges Seurat (1859-1891) conta tra i «padri» dell’arte moderna. Egli è inoltre il più originale tra coloro i quali, alla fine del XIX secolo, costituirono l’Avanguardia francese. Nato nel 1859 a Parigi, fino alla sua morte prematura, che lo colse a soli 31 anni, Seurat fornì sostegno teorico all’Impressionismo: animato dalle importanti nozioni delle nuove teorie cromatiche, egli cominciò ad accostare sulla tela puri punti di colore disposti schematicamente. I colori si sarebbero poi mescolati soltanto – e ciò era sufficiente, secondo la sua concezione - nell’occhio dello spettatore. Con il suo cosiddetto «Puntinismo» egli ispirò presto anche altri artisti, i quali riconobbero i vantaggi di questa tecnica: pennellate tracciate individualmente cedettero sistematicamente il posto a punti dipinti che con grande impegno venivano accostati con acribia e ricoprivano a rete la tela. Non era più l’espressione artistica a contare, bensì la vista, che doveva essere acuta ed addestrata a cogliere gli effetti ottici perseguiti.


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Figure in Space

 

 

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